Capitolo I Uscendo dal caffè Riche, Jean di Servigny disse a Léon Saval: «Possiamo andare a piedi, se hai voglia. Fa troppo bel tempo per pigliare una carrozza.» «Per me va benissimo,» rispose l'amico. Jean seguitò: «Sono appena le undici, arriveremo molto prima di mezzanotte, perciò ci conviene andare piano piano.» Una folla agitata formicolava sul boulevard, la folla delle notti estive che si muove, beve, mormora, e scorre come un fiume, beata e soddisfatta. Ogni tanto un caffè spandeva un gran chiarore sul marciapiede, sulla massa dei bevitori seduti davanti ai tavolini coperti di bottiglie e di bicchieri, che ostacolavano il passaggio col loro assembramento. Sulla strada le carrozze con gli occhi rossi, turchini o verdi passavano rapidamente davanti a quelle luci vive, mostrando pe

