11 – I RIFLESSI DELL’ANIMA«Elisa, hai fatto? Ci sei cascata lì dentro?» La petulante voce di mia madre mi spronava come al solito a sbrigarmi. «Un attimo mamma, pensi di lasciarmi tranquilla almeno mentre sono in bagno?» «Farai tardi per gli allenamenti, ti volevo solo ricordare questo», disse, insistente. La pallavolo, croce e delizia della mia vita. Innegabilmente questo sport mi aveva dato molto: amiche sincere, un fisico atletico, soddisfazioni, divertimento e disciplina. Di contro mi aveva tolto altrettanto. Un po’ di spensieratezza, per esempio, dolore ai muscoli, ma soprattutto libertà. Tuttavia, con un ruolo d’attaccante nella nazionale a soli diciassette anni, mi sembrava assurdo tirarmi indietro. Soprattutto perché avevo dedicato tanto a questo sport. La situazione, però,

