15 Il presidente de Bonfons, che aveva soppresso il patrimonio Cruchot, non giunse a vedere avverati i suoi sogni ambiziosi. Egli morì una settimana dopo la sua elezione a deputato di Saumur. Dio, che osserva ogni cosa e non colpisce mai a vuoto, volle certo punirlo così dei lunghi calcoli e della sottile arte giuridica con la quale, accurante Cruchot, aveva preparato la minuta del suo contratto di matrimonio, in cui i futuri sposi si donavano reciprocamente nel caso non nascessero figli, l’universalità dei loro beni mobili ed immobili, senza eccezioni o riserve, in piena proprietà, dispensandosi anche dall’obbligo dell’inventario e con espressa clausola che la omissione dell’inventario medesimo non possa eccepirsi dagli eredi ed aventi causa, dovendosi ritenere la donazione in parola, ec

