I. Una vecchia signora della città di***, avendo bisogno di una donna di servizio, pregò per lettera una amica, che stava in una città vicina, di mandarle la sua; quest'amica doveva abbandonar l'Italia tra poco. La risposta non si fece aspettare, e fu affermativa. — La ragazza — diceva la lettera — partirà domani. Non vi posso dare informazioni intorno alla sua famiglia, perchè essa non me n'ha mai voluto dare, e non ho potuto procurarmele io, perchè non mi ha nemmeno voluto dire di che paese sia. Qualunque altra donna m'avesse voluto tenere questo segreto, le avrei detto: — Tenetevelo, e andate pei fatti vostri. — Con questa ragazza non n'ebbi il coraggio; mi parve fin dalle prime così buona, onesta e gentile, che dovetti accettarla senz'altro. Forse si avrà a vergognare dei suoi paren

