Capitolo Ventotto "Che ore sono, Mac?" Chiese Fuse. Lui controllò il suo orologio da taschino. "Tre e venti". "Mancano solo dieci minuti" disse Fuse. Erano sulla piattaforma ferroviaria di Wovenbridge, insieme a Raji, alla dottoressa Pompeii e alla signora Smithers. Era il 18 marzo, e i cinque aspettavano il treno da New York. Fuse e Raji camminarono fino alla fine del binario, sotto la neve, fermandosi a fissare i binari della ferrovia. "Non preoccuparti", disse Fuse. "Piacerai alla Mamma". "E perché? "Perché sei la mia migliore amica". Lei lo guardò, poi tornò sui binari vuoti. "Non dirle che sono indiana". "Cosa le dico?" "Non dirglielo. Dobbiamo aspettare di vedere cosa succederà". "Raji, mia madre non è..." "Shh." Raji gli mise la mano sul braccio. "Ascolta." Fuse girò la

