Oz's POV Avevo preparato una valigia e trattato Ashe come una bambola venerdì mattina, ma dovevamo essere lontani da New York prima che Noah cambiasse idea o che qualcun altro lo dissuadesse. Stranamente, nessuno ci aveva disturbato per tutta la vacanza. Ashe aveva preso il sole, non troppo dato la sua pelle candida, si era fatta viziare da me con proposte fin troppo indecenti dato i nostri standard. Forse avevo bisogno di starmene tranquillo a bere un cocktail sulla spiaggia, mentre la mia futura moglie sonnecchiava accanto a me o forse mi ero già stancato della vita rocambolesca che avevo di solito. Stavo invecchiando o le mie priorità erano semplicemente cambiate? Era una strana domanda da porsi, soprattutto mentre accarezzavo il culo di una dea. Avevo stuzzicato Ashe con piatti

