Ashe's POV Non ero più una macchina da guerra ormai, solo uno zombie putrefatto. Sarà per questo che Sophie mi aveva chiesto di accompagnarla dal dottore. Avevo capito che c’era lo zampino di Oz, ma ero contenta di avere qualcuno che si occupasse di me. Era difficile seguire le regole quando avevo troppe idee in testa e non riuscivo a fare a meno di ridurmi in questo stato. La mia mano era in brutte condizioni, come non lo era da tanto, ma almeno ero riuscita a completare la bozza del libro. Ora non mi rimaneva che copiare tutto al computer e correggere, ma non ne avevo molta voglia in questo momento. Oggi mi ero seduta sullo sgabello della cucina e mi ero goduta il pranzo, poi avevo guardato un film, giocato per meno di un’ora su Empire of Gods ed ora avevo lanciato una bomba nella va

