Oz's POV Mi ci erano volute due ore di macchina per arrivare negli Hamptons, ma ne era valsa la pena. Il vestito azzurro di Ashe svolazzava nella brezza leggera ed era veramente uno spettacolo. Sembrava realmente un angelo del paradiso, con i lunghi capelli mossi e le lentiggini che risaltavano sotto il sole fresco di questo lato della costa. Io ero nato da questa parte del Stati Uniti, chissà se a lei mancava casa? " Ti va un gelato? " mi chiese Ashe. Era bello passeggiare mano nella mano tra le stradine di Southampton. Se non fosse per la scorta che ci seguiva a distanza di sicurezza, saremmo sembrati una coppietta normale. " Quello che vuoi, amore mio. Oggi decidi tu " risposi, accarezzandole con il pollice la mano che stringevo. Ashe ridacchiò e si fermò al chioschetto dei gela

