Ashe's POV Era strano dormire così bene in un letto che non era mio. Ancora più strano era che avevo dormito tutta la notte come un ghiro tra le braccia di Oz. Mi sentivo così rilassata con il suo respiro sulla spalla ed i suoi capelli a solleticarmi la guancia, non credevo che potesse essere così bello svegliarsi con qualcuno. Cercando di non svegliarlo, mi liberai dal suo braccio ed uscii dalle coperte. Indossai la maglia che mi aveva dato Oz la sera prima e mi diressi scalza verso la cucina. Il grande orologio nel salone segnava che erano da poco passate le 7 e mi godetti le prime luci del sole su una uggiosa New York. Presi il cellulare, che avevo lasciato sul divano ieri, e lessi i messaggi che mi erano arrivati. A parte i soliti delle chat del gioco, mi aveva scritto anche Janny

