Ashe's POV Sono le 11 passate ed io ho l’emicrania. Ho chiamato Charlie per scusarmi per la mia assenza e ci vedremo per pranzo nel suo Hotel. Oz mi ha lasciato un biglietto in cucina, vicino alla colazione e la scatola con le pillole magiche post-sbronza che mi aveva preparato. Mi aveva scritto che mi amava, ma non ne ero più molto sicura. Dove diavolo era ieri sera? Volevo tanto chiederglielo, ma ero troppo codarda per farlo. Così mangiai, presi una delle pillole, feci una doccia e uscii. Charlie era un raggio di sole come ogni giorno da quando la conoscevo. A quanto pare, la serata era andata bene per lei. Io, invece, l’avevo trascorsa bevendo con Rachel e ascoltandola lamentarsi, cercando di non farlo anche io. Volevo davvero credere di essermi sbagliata, ma quando Oz mi scriss

