Oz's POV Le porte dell’ascensore di aprirono ed io mi misi a cercare Noah, con Ashe che mi seguiva a debita distanza. " Che c’è? " sbuffai, quando lo trovai. Lui sorrise indicò qualcosa dietro di lui. " Buon compleanno, testa di cazzo " esclamò Noah. Tecnicamente, mancava ancora circa un’ora, ma non capivo lo stesso perché fosse qui. Lo guardai torvo. Ashe prese la mia mano e mi voltai a guardarla. " Siamo un po’ in anticipo, ma facciamo finta che la mezzanotte sia passata. Buon compleanno, amore mio " sorrise. Ci misi un po’ a capire. Mi voltai di nuovo a guardare Noah che si improvvisava modello di riviste e rimasi a bocca aperta. " Spero ti piaccia, non sapevo cosa regalarti " disse Ashe. " Se non ti piace, posso sempre prenderla io. È uno spasso guidarla " esclamò Noah. Una

