«Non è possibile, è stato tutto inutile...» mormorò Shasa. Fred non era riuscito a impedire al dottore di premere il pulsante perché era troppo lontano. Per fermarlo gli aveva lanciato addosso una sedia, ma questa lo aveva mancato ed era andata a sbattere contro una scatola di derivazione blocco del sistema informatico. Il conseguente corto circuito aveva provocato l’apertura di una botola nel pavimento, dalla quale era uscito un nuovo cilindro. Un movimento impercettibile accompagnato da un flebile lamento, Ann aveva cominciato a riprendersi. Lui si disinteressò al cilindro appena spuntato dal pavimento e corse da lei. «Il timer é partito, dobbiamo fermarlo subito o moriranno tutti quanti!» le disse scuotendola energicamente. «Cosa significa?» rispose lei ancora stordita, massaggiando

