Capitolo 32

2266 Parole

Capitolo Trenta­due Esco furtivamente dall’ascensore. No. Nessuno mi spara. Almeno, non ancora. Fiondandomi verso l’armeria dei fucili Nerf, mi procuro un arsenale adeguato: due pistole che m’infilo nella cintura e una mitragliatrice a due mani. Se lavorerò qui (e non so se accadrà), dovrò adattarmi alla loro eccentrica cultura. Se questo significa sparare per arrivare a Vlad, così sia. Stringendo la mitragliatrice Nerf, esco dalla stanza e striscio al piano principale. Un proiettile arancione sfreccia verso la mia faccia, ma io lo schivo, e quello mi passa radente all’orecchio. “Bel colpo!” esclama qualcuno. Mi giro e pianto una pallottola nel petto di un rosso con la pancia da birra. Me lo ricordo vagamente dalla mia ultima visita. Una tizia salta fuori dal cubicolo sulla des

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI