Epilogo Mentre il villaggio ancora sonnecchia, mi accorgo di essere giunto al termine di questa storia. Se fossi stato un bravo pittore, avrei cercato di usare la punta delle dita come occhi per dipingere con vividi colori un passato ormai lontano. Non possedendo questa abilità, mi sono affidato alla scrittura e spero che ogni goccia d’inchiostro abbia originato parole in grado di raccontare al meglio vicende che non dimenticherò mai. Stamane, prima di mettermi di nuovo al lavoro, ho visitato le tombe di mio padre e di mia madre. Devo al loro esempio, e soprattutto al loro amore, tutto ciò che ho costruito nel corso di una lunga esistenza. Nakamura, il mio villaggio, è rinato dalle sue ceneri grazie a uomini e donne di buona volontà che hanno condiviso una missione e una visione destinat

