Parla CJ Che noia. Volevo passare il primo intervallo nella mia nuova scuola seduto su una panchina di quel bellissimo cortile, ma la temperatura esterna è di tre gradi sopra lo zero e i miei cugini hanno deciso all’unanimità che dovevo stare con loro nella caffetteria. Ed eccomi costretto ad ascoltare le loro stupide chiacchiere sui professori, perché a sentire loro “devo sapere con chi ho a che fare”. Soffocando uno sbadiglio dopo l’altro, smetto di ascoltarli e volgo lo sguardo altrove, nella speranza di individuare una compagnia più interessante. Ma dubito che la troverò, tra gente di quest’età. La solita balbettante bambocciona banda di babbuini. Forse quei due hanno il mio stesso problema, rifletto quando li vedo seduti a un tavolino in disparte, accanto alla finestra. Entrambi ro

