Parla IL CUSTODE DEL CIMITERO

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Parla IL CUSTODE DEL CIMITERO Grazie al cielo siamo arrivati. Imbocco la complanare della Flaminia, costeggiando una lunga fila di bancarelle di fiori e laboratori di marmi e addobbi funebri. «Scusa un attimo» dico a Tommaso, prima di scendere a comprare un’orchidea in scatola. In questo cimitero è sepolto mio nonno paterno, che ho amato moltissimo... già che sono qui, perché non portargli un pensierino? Sto per tornare al furgone quando getto un’occhiata al laboratorio di marmi più vicino al fioraio che mi ha venduto l’orchidea e vengo attratto da una lapide stupenda: anziché avere le solite, stancanti immagini sacre, sembra la fotografia di un mare al tramonto. «Sì, è proprio una fotografia!» mi dice gentilmente il marmista quando gli chiedo conferma. Me ne sono innamorato a prima vi

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