XI.

2705 Parole

XI. La mia casa – alfine avevo una casa – si componeva di una piccola stanza con le mura imbiancate e il pavimento coperto di sabbia. I mobili consistevano in quattro sedie di legno dipinto, in una tavola, un orologio e una credenza, dove erano collocati due o tre vassoi e piatti, e un servizio da tè in maiolica. Sopra vi era una camera con un letto di abete, un piccolo cassettone, troppo grande però per contenere la mia scarsa guardaroba, che però le mie gentili e generose amiche avevano fornito del necessario. È di sera. Avevo mandata a casa la piccola orfana che mi serviva, regalandole un arancio, e stavo seduta sola accanto al focolare. Quella mattina avevo aperta la scuola. Avevo venti scolare, ma tre sole sapevano leggere; nessuna sapeva scrivere né far di conti, e poche solta

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