— Non credo, ma del resto che cosa importa? Non dovrò più combattere per quella stessa causa; la vittoria è definitiva. Ora la mia via è facile a seguire e ne ringrazio Iddio. Così dicendo si mise a leggere. Ben presto la felicità di Diana, di Maria e la mia ebbe minor bisogno d’espansione e riprendemmo gli studi. Allora Saint-John si allontanò meno da casa e mentre noi eravamo differentemente occupate egli continuava a imparar da sé una lingua orientale che credeva necessaria al compimento del suo disegno. Così restava tranquillo e assorto nel suo cantuccio, ma alzava spesso gli occhi azzurri dalla grammatica e li fissava su di noi esaminandoci. Mi domandavo sempre il perché di quel continuo esame e mi meravigliavo che ogni settimana, quando andavo alla mia scuola di Morton, egli si

