Capitolo VIII Imparando a cavalcare Nei giorni seguenti Lord Dorincourt ebbe molte occasioni per mostrare quel suo sorriso severo. A mano a mano che approfondiva la conoscenza del nipotino, sorridere divenne una cosa sempre più facile, tanto che a volte quell’ombra di severità scompariva. Non bisogna dimenticare che prima dell’arrivo di Lord Fauntleroy, al vecchio gentiluomo erano più che mai pesati la solitudine, la gotta, e i suoi settant’anni. Dopo un’intera vita dedicata alle avventure ed ai divertimenti, non era certo piacevole starsene seduto da solo, anche se in una magnifica stanza, con un piede infermo su uno sgabello e senza nessun altro diversivo che lasciarsi prendere dall’ira e riversare il proprio malumore su di un cameriere spaventato che nel suo intimo lo odiava. Il vec

