CAPITOLO VENTISETTE

1901 Parole

CAPITOLO VENTISETTE Dalla cima dell’edificio nel complesso del loro nascondiglio, Anka guardava il sole che sorgeva seguendone la salita con crescente trepidazione. Davanti a lei poteva vedere Berin, le dita strette sul martello da forgia che teneva in mano. Anka lo capiva benissimo. “Sartes sarebbe dovuto essere tornato ormai,” disse, anche se sottovoce. Non voleva che gli altri vedessero quanto lei fosse nervosa in quel momento. Troppi di loro erano nuove reclute che avevano bisogno di credere che il loro capo sapeva cosa sarebbe successo se avevano intenzione di portare avanti questa missione. “Sì,” confermò Berin. “Ma Sartes ha un sacco di risorse. È sopravvissuto nel peggior esercito in cui avrebbero potuto gettarlo.” Per Anka era come un uomo che cercava di convincersi e lei non

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