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1568 Parole

9Quando apro gli occhi rimango qualche attimo in sospensione tra il mondo onirico e la realtà. Le immagini sfocate di un sogno che tende a svanire velocemente anche dalla memoria, mi lasciano come narcotizzato, immobile. Alzo lo sguardo sull’orologio a muro. Le quattro e mezza del pomeriggio. Ascolto il mio respiro mentre ancora qualche fotogramma sbiadito si infila di soppiatto dentro di me, furtivamente, proprio come un ladro. Ho un gusto cattivo in bocca, amaro, deglutisco. Poi decido di alzarmi dal divano dove ho passato due ore intense di riposo. Sto invecchiando. Me ne accorgo anche da questi piccoli particolari. Non oppongo più resistenza, mi abbandono alle fasi della vita. Che senso avrebbe ora resistere? Resto seduto con le mani premute goffamente sulle ginocchia. Mi alzo e v

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