― Si, può essere che abbia a che fare con questo, ma principalmente per l’agitazione che sentii dopo la nostra conversazione. ― Fantastico, da dove iniziamo? ― chiese. ― Non so, l’esperta dovrebbe essere Lei. ― Bene, la prima cosa che vorrei chiederti è di darmi del “tu” e, dato che dovremo collaborare, chiamami Clara. ― Bene, questo è facile, anche se professionalmente mi sento in un livello distinto dal suo ― risposi abbozzando un mezzo sorriso, anche se non poteva vederlo. ― Non ti preoccupare, bisogna separare il mondo accademico dalla vita personale, quindi considerami una tua conoscente. ― Sarà fatto. Quindi, da dove possiamo cominciare? ― ripetei agitata. ― Dopo che ieri ve ne andaste dal bar, rimasi seduta annotando alcuni punti inerenti alla tua visione. Non mi interessava

