«La cameriera? La signora Luce in galera? Questo sì che sarebbe un gran colpo. Il giallo a questo punto si infittisce e comincio a non capire più niente. Vista la mala parata ritengo che sia meglio attendere e certamente ne sapremo di più». Così Saru interruppe la discussione proprio nel momento in cui l’addetta all’ufficio stampa della Questura invitò i giornalisti ad accomodarsi nella sala delle riunioni. Al tavolo erano seduti gli investigatori della Mobile e i due magistrati. I fotografi e gli operatori della tv erano già in azione e nella stanza era un continuo luccichio di flash, con gli inquirenti che fingevano di non essere interessati alle riprese mentre invece stavano attenti a non assumere posizioni goffe. A dare la notizia bomba fu il pm De Bellis: nella serata del giorno prima

