Capitolo 16 - Un altro femminicidio Il fine settimana estivo aveva posto in secondo piano cose e appuntamenti che il venerdì mattina parevano questioni di vita e di morte. E, di fatto, alle prime ore del lunedì riemersero con un vigore e un’irruenza tali da far svanire i benefici effetti della domenica trascorsa in assoluto relax. Il primo a telefonare fu il capo della Squadra mobile che insisteva per prendere il caffè. Nelle sue intenzioni l’incontro doveva permettergli di individuare la gola profonda che passava le notizie alla stampa. Nonostante la predisposizione per i giornalisti, in realtà non amava che le informazioni passassero sopra la sua testa. Per lui era fondamentale tenere tutto sotto controllo, innanzitutto per la carriera e poi per non mettere a repentaglio le indagini. Qu

