Kyoko sentì scattare ogni singolo nervo del proprio corpo e l’idea di fermare di Shinbe svanì dalla sua mente, lasciando che lui la stringesse quanto voleva. Perdendo il controllo e ormai sfinito, Shinbe iniziò a muoversi come se stessero già facendo l’amore. Le mise una mano sul sedere e, con un solo movimento, la fece sedere sulla pietra. Sentendo il bisogno di dominarla, le allargò le gambe e gemette nella sua bocca. Premette la propria erezione sul suo nucleo caldo, che sembrava fuoco anche da sotto i vestiti che li separavano. Sentiva il proprio membro in preda a palpitanti sensazioni. Kyoko sentì il calore concentrarsi tra le gambe e non poté fare altro che inarcarsi, desiderando la stessa pressione che desiderava Shinbe. “È una follia.”, il pensiero le balenò nella mente troppo i

