Capitolo 26 - Il rogoErano le tre di un sabato mattina quando il gruppo entrò in azione. La tensione era alle stelle. Avevano trascorso le ore precedenti tentando inutilmente di sciogliere l’apprensione. C’era chi aveva provato a raccontare delle barzellette, senza sortire alcun effetto, chi si era scolato litri di camomilla e chi si era abbuffato. Qualcuno si era addirittura presentato con un amuleto, qualcun altro si era abbandonato a gesti scaramantici raccogliendo la disapprovazione di don Giorgio che, però, non aveva avuto alcuna voglia di fare prediche. Giovanni, che aveva deciso di guidare la spedizione insieme a don Giorgio, cercò di tenerli carichi, ricordando loro che per la buona riuscita della missione era necessaria la concentrazione ma non la paura. La giusta dose di preoccup

