Capitolo 28 - Il tunnel«Posso sedermi al suo tavolo?» chiese scherzando Lucia, cogliendo di sorpresa Giovanni che, seduto di spalle all’entrata, non si era accorto di lei. «Non potrei chiedere di meglio» rispose lui. «Come mai da queste parti?». «Sono venuto a trovare un carissimo amico, ho finito prima di quanto avessi messo in conto e mi sono detto: perché non trascorrere un po’ di tempo in compagnia di Lucia, senza la tensione dei nostri summit al rifugio?» provò a raccontare lui. «Hai fatto bene. È stata proprio una bella sorpresa» gli diede spago lei. «Spero di non averti disturbata». «Niente affatto» rispose lei, accomodandosi e sollevando i capelli con entrambe le mani, come a voler arieggiare il collo. Il movimento mise in risalto il generoso decolleté che l’uomo non poté far

