CAPITOLO XXIILe nubi e i raggi che sopra i suoi occhi Gettavano una volta le loro ombre e il loro fulgore Non hanno lasciato, nei silenziosi cieli lassù, Traccia alcuna di dove fossero svaniti. Montgomery Un silenzio altrettanto profondo di quello delle cupe distese innanzi a loro avvolgeva il luogo che i fuggitivi avevano appena abbandonato. Perfino il trapper sforzava invano le facoltà acuite dall’esperienza per capire da qualche segno ben noto se erano cominciate le ostilità fra la compagnia di Mahtoree e quella di Ishmael; ma i loro cavalli li portarono fuori della portata dei rumori senza che li raggiungesse la minima evidenza di quell’importantissimo fatto. Di tanto in tanto il vecchio borbottava il suo malcontento; del resto non manifestava in altro modo la preoccupazione che l

