CAPITOLO VENTICINQUE Sam e Caitlin camminarono l'uno al braccio dell'altra, attraverso i giardini all'italiana di Versailles. Trovarla lì e vederla combattere era stato uno shock per lui. Ma al contempo, nel vedere la sua sorella maggiore, si era sentito orgoglioso. All'inizio, non aveva compreso che fosse lei. Era rimasto lì, con gli altri, ad assistere al torneo. Poi in lui crebbe lo stupore di scoprire che il più grande guerriero di tutto il covo fosse sua sorella. Fu sbalordito dalle sue abilità. Non aveva mai visto nessuno combattere in quel modo. Era una combinazione di un guerriero umano e un maestro vampiro. Lei si muoveva ad incredibile velocità, colpendo, squarciando, schivando, facendo cose che lui non avrebbe nemmeno immaginato. Era come assistere all'arte in movimento. Dopo

