Consiglio.

789 Parole

*** **DOM NARRANDO.** Dopo che Vicenzo se ne andò, mi sedetti accanto al letto di papà. Vederlo bene mi rassicurava. "Hai letto la lettera di tuo fratello?" mi chiese, guardandomi. "No." "Tuo fratello mi preoccupa" "Anche me." "Tua madre sapeva come manipolarlo." "Ha cercato in ogni modo di scaricar la colpa su Gabriela." “È stata colpa sua”. "Non so nemmeno cosa pensare di Laura adesso. Pensavo che nelle lettere si sarebbe pentita, avrebbe chiesto perdono." "Sembra di no, vero?" "Devo chiamare la casa funeraria e apportare dei cambiamenti." "Falolo, figlio. Che ti piaccia o no, dobbiamo mantenere le apparenze per gli altri." "Vado fuori per fare la chiamata. Torno subito," dissi e uscii dalla stanza. Sono andato a quelle macchinette automatiche e ho preso una Red Bull. Ero

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