***** **NARRAZIONE DI GABRIELA** L'unica cosa che ho fatto dopo l'atterraggio dell'aereo è stata fermarmi a mangiare. Avevo una fame terribile e, poiché sarebbe stata una giornata difficile, avevo bisogno di mangiare. Mio padre noleggiò un'auto, si fermò in un ristorante aperto 24 ore su 24 e comprò panini e succo d'arancia fresco. Mangiai in macchina perché eravamo a quasi due ore di auto dall'aeroporto al cimitero. Man mano che ci avvicinavamo al cimitero, una nervosità cominciava a crescere dentro di me. Mio padre parcheggiò l'auto nel parcheggio e camminammo verso la stanza dove il corpo era stato messo. C'erano parecchie persone sia dentro che fuori. Entrammo proprio quando il prete cominciò a parlare. “Padre: Buongiorno a tutti coloro che sono presenti. Affrontare la morte non è m

