LA PROSPETTVA DI GABRIELLE Gabrielle si infilò nel bagno. Il suo cuore era pesante per il peso degli avvenimenti della giornata. Dopo aver usato il bagno e lavato le mani, si fermò a fissare il suo riflesso nello specchio, persa nei suoi pensieri. All'improvviso, un suono squarciò il silenzio... un pianto soffocato e angosciato. Il suo cuore si accelerò mentre apriva appena la porta del bagno e sbirciava nel corridoio. In cima alle scale c'era Jianna, il viso contorto dalle lacrime. "Sto per uccidere quel bastardo", singhiozzò Jianna, la voce spezzata dall'ira. La porta scricchiolò aprendosi, e la testa di Jianna si voltò di scatto. Il suo piede mancò il gradino successivo, e cadde giù per le scale. "Fai attenzione!" Gabbie gridò, ma era troppo tardi. Gabrielle corse in cima alle sca

