**SELENA NARRANDO** "— Allora, dottore, pensi che riusciremo a vedere oggi?" chiesi mentre ero sdraiata sul lettino durante il momento dell'esame, mentre lui spostava il dispositivo ad ultrasuoni sulla mia pancia. Ero così eccitata per oggi che avevo fissato l'appuntamento per la prima cosa al mattino. Vicenzo continuava a lamentarsi perché doveva svegliarsi prestissimo. Ma gli avevo già avvertito che stare sveglio fino a tardi non è bene, eppure non mi ascolta mai. "— Certo, vuoi sapere ora?" disse, guardando attentamente lo schermo e sorridendo. "— Vai avanti, sono troppo ansioso," rispose Vicenzo. "— Sono due maschietti," annunciò il dottore. "— Sei sicura?" chiesi, curiosa. "— Assolutamente, guarda qui," disse, girando lo schermo verso di noi e mostrando ogni dettaglio. Gli occ

