CAPITOLO DICIANNOVE-2

2000 Parole

Gio rilasciò il dolce miele nella sua bocca impaziente e lui leccò avidamente ogni goccia. Mia. Il suo corpo tremava, mentre abbassava le difese, e la sua mente era un caos di pensieri e ricordi confusi. Per una frazione di secondo fu come se Zenobia fosse completamente scomparsa e lei lo vedesse come lo vedeva Giovanna. Dante fu investito da un’ondata d’amore così grande che, se fosse stato umano, il suo cuore non avrebbe retto l’emozione. Senza spostare lo sguardo da lei, leccò ancora il suo sesso tremante e si sollevò per baciarla dolcemente. «Giovanna… ho bisogno di te.» Sarebbe bastato un suo cenno del capo per farlo piangere dalla gioia. Era lei. Era proprio la sua Gio. Grazie a Dio. Mentre faceva l’amore con lei, ogni movimento era una conferma del suo legame eterno, ogni spinta

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