- Mio marito; - grugniva Gustavo senza attendere alla Gigia che lo tirava per la giacca. - Sempre «mio marito»! Lui, lui sapeva stare al mondo! - Ah, meglio di voi, signorino! - Infatti.... .... E la Gigia scoppiò in pianto. E lo sposo afferrò il cappello, e scappò via. - Gustavo! Gustavo! - Mio marito era un uomo! - la suocera gli gridava dietro. - Si può dir forte: era un uomo lui! Se fu disgraziato.... Insomma, la buona donna aveva bisogno di sfogare un gran malumore; e la buona figliola ebbe ragione di gemere: - Il cuore me lo diceva che eravamo troppo felici! III. ALLA CITTÀ DI PARIGI. Grande assortimento di orologi e sveglie. Novità in ogni genere. Bijouteria - Chincaglieria - Argento christofle. Revolvers e fucili. Emporium per regali - giocattoli. Il commesso s'inchi

