- Io però credo che in Eldorado non si stia male come voi dite. Vorrei andarci! L'amico lo guardò negli occhi. A vedere che non scherzava, rimase triste e silenzioso. Non parlò più sino a che non rientrarono all'albergo; dove, abbandonando il vocabolario, parlò per chiedere: - Come chiamate voi uno a cui?... - e fece con la mano un gesto che significava il cervello andato a rovescio. Polla comprese. IV. «Benissimo! - pensava il buon Polla. - Il pazzo sono io che non voglio affliggerlo; che ho vergogna delle nostre colpe sociali; che non lo condurrò mai per gli ospedali e per le carceri!» Pietoso dell'amico e di sè stesso, a ricordarsi che l'amico doveva avere avuta una terribile sventura e che ora sapeva quante pietre componevano il gruzzolo, non lo conduceva nemmeno ai teatri ove si

