L'inevitabile.

1247 Parole

Non ero nella migliore delle forme ma mi ero ripreso da quella disavventura con l'alcool. "E' inutile farmi false promesse! Lo so che berrò ancora. Cercherò di limitarmi per un po' " pensai tra me e me mentre mi rivoltavano come un calzino all'ospedale sotto il diretto controllo della Dottoressa Lee. > disse la Dottoressa Lee. Con una mano sulla nuca, mi scusai imbarazzato e mi presentai : > mi sfuggì senza pensarci. La dottoressa sorrise e aggiunse in tono scherzoso: >. > aggiunsi un po' emozionato. Dopo un altro giorno di accertamenti, mi dimisero e potei, finalmente tornare a casa. Shota mi aspettava impaziente all'uscita dell' ospedale. Non potei fare alcun tipo di storie, mi volle accompagnare a casa e assicurarsi che stessi bene e non mi mancasse nulla. Con un abbracc

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