Il Festival della Musica.

1085 Parole

Appena sentii il suo tocco nel mio fianco, saltai pur sapendo di chi si trattasse. Ero così felice di vederlo. Yeon mi era mancato tanto la notte scorsa. Mi ricordai, immediatamente, di quella sera al parco mentre pioveva a dirotto, il suo sguardo dolce e il tono della voce pacato mi avevano fatto passare uno dei tanti attacchi di panico che mi tormentavano da anni. Gli presi la mano e lo condussi nella caffetteria di Shino e sua madre. Sentirlo, sussurrare nel mio orecchio quelle parole, mi fece provare una sensazione di forte calore nel basso ventre e tra le mie cosce sentivo che mi stavo eccitando. Bevetti il mio caffè senza neanche assaporarlo come al solito. Sentivo un bisogno soffocante di saltargli addosso e, quando, lui mi chiese di seguirlo in sala prove, mi resi conto che sarei

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