Non desiderai altro che quello che stavo vivendo. Il sapore di Kyoko sulle mie labbra, i suoi tocchi gentili, i suoi sospiri, i suoi sorrisi, la fragilità del suo bellissimo corpo sotto di me, quell' innocenza disarmante. La desiderai così tanto da aver avuto paura di farle male, se solo avessi lasciato prevalere il mio lato più duro. Kyoko era una perla rara da rispettare e venerare e io decisi di votarmi a lei con tutta la mia anima. Ero totalmente fottuto. Eh, sì. Ero cotto a puntino. La baciai ovunque, la sentii venire, almeno, due volte. La prima volta, lo fece mentre la stavo assaggiando, eppure ci stavo andando piano. Sorrisi, come un idiota, mi sentii così grato e fortunato di averla incontrata; la seconda volta, le provocai un forte orgasmo mentre mi divertivo ad adorare i suoi be

