> esclamò Shino, difronte a me, con un' aria, particolarmente, strana. Mangiammo. Nikki era così felice di avere qualcuno a cena con noi e che, per di più, mi conoscesse e frequentasse che non badò, minimamente, alla mia reazione appena varcai la soglia della cucina. Shino si comportò, cordialmente, come sempre, compiacendo Nikki in ogni sua piccola richiesta. Lo sorpresi più di una volta osservarmi, insistentemente, come se dovesse dirmi qualcosa di vitale. Dopo cena, Nikki, ci offrì due giri del liquore che aveva preparato lei stessa con le prugne che le aveva donato, con tanto amore, una sua paziente. Io ne bevvi due bicchieri e mi fermai. Nikki e Shino, finirono la bottiglia. Una Nikki euforica dai fumi dell'alcool, si sollevò, teatralmente, dal pavimento allungando le braccia in
Scarica scansionando il codice QR per leggere gratuitamente innumerevoli storie e libri aggiornati quotidianamente


