III-4

2354 Parole

esame che non sia assai breve. C’erano, in quel paesag gio, delle montagne, delle valli, dei corsi d’acqua. Orlando saliva in cima alle montagne; errava per le valli; sedeva sulle sponde dei ruscelli. Paragonava le colline a bastioni, a petto di colomba, a fianco di giovenca. Paragonava i fiori a niello, l’erba a un tappeto turco rado per gli anni. Gli alberi erano megere raggrinzite, le pecore massi di roccia grigia. Ogni cosa, insomma, ne celava un’altra. Orlando scopriva il lago al sommo della montagna, e per poco non vi cascava dentro, alla ricerca della saggezza che vi credeva sommersa; e quando dal culmine più alto il suo occhio vagava lontano, oltre il Mar di Marmara, oltre le pianure della Grecia, e i suoi occhi (li aveva acutissimi) scoprivano l’Acropoli con una o due screziature

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