IV-4

2138 Parole

«Maledette le donne» osserv tra sé Orlando, avvicinandosi alla credenza per prendervi un bicchiere di vino; «non vi lasciano mai in pace. Non c’è razza più curiosa, ficcanaso, intrigante. Per sfuggire a questa perticona ho lasciato l’Inghilterra, ed ora...» Qui si volse per offrire il vassoio all’Arciduchessa e, oh meraviglia!, al posto suo c’era un gentiluomo vestito di nero; e, nella griglia del caminetto, un fagotto di abiti. Ella era sola con un uomo. Richiamata così all’improvviso alla coscienza del suo sesso, e a quella del sesso di lui, dal quale, ora, ella era tanto lontana perché esso le riuscisse non meno imbarazzante, Orlando si sentì mancare. «Là!» esclam , portandosi una mano al petto «come mi avete spaventata!» «Gentil creatura» grid l’Arciduchessa, piegando un ginocchio

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