La donna condusse Orlando nella camera che abitava in Gerrard Street. Sentendosela al braccio, lieve eppur supplichevole, Orlando sentì ridestarsi in sé tutti i sentimenti che convengono ad un uomo. Ella ne aveva l’aspetto; e sentiva e si esprimeva in conseguenza. Ma essendo stata donna lei stessa poco tempo innanzi, sospett che il contegno timido della ragazza, le sue risposte titubanti, il modo stesso con cui frugava con la chiave nella toppa, e la piega del suo mantello e i polsini a cannoncini, fossero tutti espedienti messi avanti per compiacere alla sua virilità. Salirono le scale; e le cure con cui la povera creatura aveva agghindato la sua stanzetta, cercando di dissimulare che era l’unica, non ingannarono Orlando neppur per un istante. L’inganno risvegli il di lei disprezzo; la

