Capitolo 7 : La chiamata che uccide

970 Parole

Ma c'è qualcosa. Qualcosa nei suoi occhi. Una dignità silenziosa, un orgoglio che rifiuta di spegnersi. E io riconosco quella cosa. Riconosco quella solitudine che non ha scelto di essere sola. Mi avvicino. I miei passi riecheggiano sul selciato bagnato. Lui alza la testa, diffidente, come un animale pronto a fuggire. — Ti prenderai un raffreddore, dico. Lui non risponde. Mi guarda, e basta, mi guarda con quegli occhi immensi che sembrano aver ingoiato tutta la tristezza del mondo. Mi sfilo il cappotto. Quello rosso, quello di mia madre. Glielo porgo. Lui guarda il cappotto, poi me, poi il cappotto ancora. — Perché? La sua voce è rauca, troppo grave per la sua età. — Perché hai freddo, rispondo semplicemente. Lui scuote la testa. — Non posso accettare. È troppo... — Prendilo. Gl

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