Capitolo 28 : La voce dietro il muroMi blocco.

1390 Parole

— Devo andare. Torno appena possibile. Torno. — Torna presto, figlia mia. Torna presto. Mi allontano di corsa, più silenziosamente possibile. I piedi nudi sulla pietra fredda. Non mi fermo a vedere chi si avvicina. Corro, scivolo, volo. Nella mia stanza, mi siedo per terra, la schiena contro la porta, le gambe piegate contro il petto. Il cuore batte troppo forte. Le mani tremano. Gli occhi bruciano. Due settimane. Ho due settimane. Mi serve il codice. Mi servono le prove. Mi serve un piano per farla uscire, per nasconderla, per proteggerla. E mi serve qualcuno di cui fidarmi. Luca. Il nome risuona nella mia testa come una promessa, come un richiamo, come una speranza. Luca. Il ragazzo del liceo. Quello che tremava sotto la pioggia. Quello a cui ho dato il mio cappotto rosso. Quello

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