Apre gli occhi, mi guarda. — E lei? La matriarca? Sa che siete qui? — Lo sa. È lei che mi ha rinchiusa. Indietreggio di un passo, come se il terreno mi mancasse sotto i piedi. — Cosa? — Vent'anni fa. Ho voluto andarmene. Lasciarli, lui, i bambini, questa vita di menzogne, questa prigione dorata. Avevo conosciuto qualcuno, volevo ricominciare la mia vita. La sua voce si fa più lontana, come se parlasse di un'altra. — Allora lei mi ha rinchiusa. Dichiarazione di follia, firma di un medico complice. Molto semplice, molto pulito, molto efficace. Morte agli occhi del mondo, viva in questa gabbia. — Ma... e i ragazzi? Non lo sapevano? — Damian lo sapeva. Aveva dodici anni. È venuto a trovarmi, una volta, dopo la mia reclusione. Mi ha guardata attraverso queste sbarre, e ha sorriso. "La

