UNDICESIMO CAPITOLO L’orecchio di Ferrero vorrebbe essere altrove. In qualsiasi altro luogo, ma non lì. Magari nello stesso posto dov’è finito il suo livello di sopportazione per la voce che gracchia all’altro capo del telefono. I timpani stanchi di ascoltare la stessa solfa da dieci minuti abbondanti sul perché e sul percome. Soprattutto stanchi di sentirsi ripetere quegli irritanti: Che ti avevo detto?, Vedi che avevo ragione?, e Lo sapevo! Probabile che anche i parenti di Piacenza la pensino allo stesso modo e questo sia il motivo per il quale lo hanno rispedito in fretta al mittente. Mereghetti è un disco rotto che si imbroda con intermezzi sulla sua perspicacia, le vivaci intuizioni e via discorrendo. Che ritenesse esserci un legame tra le vittime e un possibile unico omicida, lo a

