Naufragio

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Naufragio Ultimo racconto mensile Parecchi anni or sono, una mattina del mese di dicembre, salpava dal porto di Liverpool un grande bastimento a vapore, che portava a bordo più di duecento persone, fra le quali settanta uomini d’equipaggio. Il capitano e quasi tutti i marinai erano inglesi. Fra i passeggeri si trovavano vari italiani: tre signore, un prete, una compagnia di suonatori. Il bastimento doveva andare all’isola di Malta. Il tempo era oscuro. In mezzo ai viaggiatori della terza classe, a prua, c’era un ragazzo italiano d’una dozzina d’anni, piccolo per l’età sua, ma robusto; un bel viso ardimentoso e severo di siciliano. Se ne stava solo vicino all’albero di trinchetto, seduto sopra un mucchio di corde, accanto a una valigia logora, che conteneva la sua roba, e su cui teneva

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