Novella Quarta

1845 Parole

Novella Quarta Don Felice insegna a frate Puccio come egli diverrà beato faccendo una sua penitenzia; la quale frate Puccio fa, e don Felice in questo mezzo con la moglie del frate si dà buon tempo. Poi che Filomena, finita la sua novella, si tacque, avendo Dioneo con dolci parole molto lo 'ngegno della donna commendato e ancora la preghiera da Filomena ultimamente fatta, la reina ridendo guardò verso Panfilo, e disse: - Ora appresso, Panfilo, continua con alcuna piacevol cosetta il nostro diletto. Panfilo prestamente rispose che volontieri, e cominciò. Madonna, assai persone sono che, mentre che essi si sforzano d'andarne in paradiso, senza avvedersene vi mandano altrui; il che ad una nostra vicina, non ha ancor lungo tempo, sì come voi potrete udire, intervenne. Secondo che io ud

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