E sedendo Constanzio con lei, la cominciò a riguardare pieno di maraviglia, seco affermando mai sì bella cosa non aver veduta, e che per certo per iscusato si doveva avere il duca e qualunque altro che, per avere una così bella cosa, facesse tradimento o altra disonesta cosa; e una volta e altra mirandola, e più ciascuna commendandola, non altramenti a lui avvenne che al duca avvenuto era. Per che, da lei innamorato partitosi, tutto il pensiero della guerra abbandonato, si diede a pensare come al duca torre la potesse, ottimamente a ciascuna persona il suo amor celando. Ma, mentre che esso in questo fuoco ardeva, sopravenne il tempo d'uscire contro al prenze, che già alle terre del duca s'avvicinava; per che il duca e Constanzio e gli altri tutti, secondo l'ordine dato, d'Atene usciti, an

